MONUMENTI
Castello dei Cento Tetti.
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Situato sulla collina di Sant'Anna, fuori del centro abitato, Edificato, all'inizio del Novecento, dall'avvocato Mazzucchelli che ne ha progettato il ponte levatoio e gli archi imitando le linee architettoniche del Castello Sforzesco di Milano.
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Villa Mozzati, Villa Macchi, poi Villa Fontana, Villa della Rocca.
Villa Oliva
Costruzione del 1700,inserita nel parco della Magana oggi sede del Consiglio Comunale (grazie ai lavori di restauro impartiti dalle giunte leghiste)
Campanile di S.Maurizio
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Conosciuto come "Torre civica di Cassano" è situato nella parte alta del paese e domina la sottostante pianura. Originariamente la torre doveva essere un osservatorio militare a guardia della strada pedecollinare che collegava la guarnigione di Castelseprio con la zona del Ticino e del Novarese; |
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Ex chiesa di S.Giulio
Chiesa millenaria, che testimonia iknsediamenti sin da tempi antichissimi. In questo edificiio sono presenti testimonianze antiche: impronte di palificazione di età preistorica o protostorica; una tomba con muretto attribuita all'epoca romana, o tardo romana. Di notevole interesse è la parte della fondazione in ciottoli legati da un amalta bianca. I frammenti ceramici attribuiti al VI sec. attesterebbero alla città, la continuità fra età romana e successiva epoca alto-medioevale, con la presenza longobarda;
Presto l’Amministrazione comunale la riconsegnerà ai cassanesi completamente restaurata.

CHIESE
Chiesa parrocchiale di S.Giulio: è stata edificata nel 1830; all'interno è custodita una scultura del 1752 di S.G.Battista, opera di Domenico Scaramucci;
Chiesa di S.Pietro;
Chiesa di S.Maria: situata del Cerro, risalente con probabilità all'anno Mille, è stata ricostruita nel 1830; ha subito una radicale trasformazione nel suo orientamento che si è invertito passando da est ad ovest , provvedendo ad un ampliamento dell'edificio. Vi si trova un organo costruito nel 1834 dai Carrera di Legnano con riutilizzo di materiale proveniente dal precedente organo Biroldi. Sullo sfondo verso destra vegeta il cerro dal quale viene l'appellativo della chiesa; il campanile è quello che fu edificato assieme alle strutture antiche della chiesa e del castello per volere dell'Arcivescovo di Milano Ottone Visconti intorno al 1820;
Chiesa di S.Bernardo: costruita nel Rione Villa nei primi decenni del 1500, conserva al suo interno un gruppo scultoreo che raffigura la Vergine con il bambino. Un tempo quella zona era chiamata "Villa Visconti" perchè vi abitavano i coloni dei signori Visconti. Nel 1570 S.Carlo Borromeo in visita pastorale, colpito dalla miseria dei contadini, volle che fossero costruite case coloniche ed una cappella, opere eseguite dai Visconti; è di proprietà privata;
Chiese di Sant'Anna e di S.Martino

NATURA
Parco della Magana
Il Parco della Magana è oggi uno splendido “polmone” verde con viali, aree atrrezzate, area ristoro, angolo giochi per bambini, a disposizione della cittadinanza e di quanti volessero visitarlo- Il recupero del parco è da attribuire alla prima Giunta leghista della città.
Oasi Boza
Per volontà dell’amministrazione leghista, nel settembre del 1997 LIPU e Comune di Cassano Magnago, hanno sottoscritto una convenzione che ha sancito l'istituzione dell'Oasi inaugurata ufficialmente ed aperta al pubblico l'11 ottobre del 1998. L’ingresso dell’oasi si trova in Via Meucci, nel quartiere di soiano, nella parte NORD della città- Si estende per 4,12 ettari
Curiosità:
La Boza ha la singolare caratteristica di essere collocata sulla sommità di una collina morenica anziché in un impluvio o in un fondovalle, dove solitamente si formano le zone paludose. Tale peculiarità si spiega con la sua origine antropica, legata all'estrazione dell'argilla per la produzione di mattoni, attività un tempo fiorente a Cassano Magnago. Mettendo a nudo lo strato argilloso impermeabile gli scavi hanno favorito la raccolta di acqua piovana, sino alla formazione di uno specchio d'acqua che, nel corso degli anni, é stato progressivamente colonizzato da specie vegetali ed animali proprie degli ambienti umidi, sino ad arrivare alla situazione attuale rappresentata da un ecosistema piuttosto complesso.
Habitat ed emergenze naturalistiche:
Nonostante le dimensioni ridotte e la vicinanza all'ambiente urbano l'Oasi Boza ha una notevole ricchezza naturalistica dovuta al fatto che in pochi ettari si alternano tre diversi ambienti: stagno, palude e bosco. L'aspetto più appariscente della comunità animale é rappresentato dagli Uccelli. Le specie censite finora sono 68 di cui 21 nidificanti e l'elenco ne comprende alcune degne di nota. Nella zona umida sono quasi sempre osservabili il Germano reale e la Gallinella d'acqua mentre l'Airone cenerino e l'elusivo Tarabusino sono più difficili da incontrare. Il fitto canneto offre riparo a molti Passeriformi come la Cannaiola, la Cannaiola verdognola, il Cannareccione ed il Migliarino di palude. Addentrandosi nel bosco non é raro incontrare il Picchio verde ed il Picchio rosso maggiore ed inoltre si possono osservare ed ascoltare l'Usignolo, il Canapino, il Pendolino o il Rigogolo, oltre a molti uccelli più comuni, ma non meno belli e colorati, quali il Pettirosso, il Cardellino, la Cinciarella, la Cinciallegra ed il Codibugnolo. Tra i rapaci figurano la Poiana, lo Sparviero ed il Gheppio, avvistabili mentre cacciano ai margini della boscaglia, e i notturni Allocco e Civetta. L'area rappresenta inoltre un ambiente importante a livello conservazionistico per molti Anfibi che utilizzano lo stagno e la palude per la riproduzione. Se quella del Tritone é una presenza silenziosa, il Rospo comune, il Rospo smeraldino, la Rana agile, ma soprattutto la Rana verde e la più arboricola Raganella danno vita ad autentici concerti notturni durante la bella stagione. Non mancano svariate specie di Rettili e Mammiferi che sono però raramente contattabili. Tra gli invertebrati l'aspetto più facilmente percepibile dal visitatore é costituito dalle Libellule, regine dello stagno nei mesi caldi.
Servizi e strutture:
Il sentiero natura é dotato di un capanno di osservazione, di pannelli informativi che illustrano l'ecosistema, e di alcuni ponticelli e passerelle che facilitano la fruizione. Nei pressi dell'ingresso é presente uno stagno didattico. L'Oasi, dalla spiccata vocazione per le attività di educazione ambientale, é oggetto di visite guidate da parte delle scolaresche. Durante la primavera vi si svolgono anche alcuni "eventi natura" diurni e notturni.
Invito alla visita:
L'area é aperta tutto l'anno, salvo eventuali chiusure dovute alle condizioni atmosferiche. Le visite sono possibili da 1 ora prima dell'alba a 1 ora dopo il tramonto. Gruppi e classi scolastiche devono prenotare ai numeri telefonici 0331201222 e 3398525429.
FONTE : http://www.lipu.it/Oasi/oasiDettaglio.asp?66
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